La latteria dei nonni degli anni ’40 fu trasformata dai figli in gelateria e bar e, poi, pasticceria. Dal ’75 ecco la professionalità del signor Cappello. Anche il figlio Giovanni ha lo stesso spirito dell’Accademia Pasticcieri Italiani: per statuto escludono surrogati, semilavorati e quanto proviene dall’industria. A titolo d’esempio segnalo le scorzette di arancia e di limone candite e ricoperte di cioccolato fondente e la Settestrati (o Setteveli). Tanto di .. cappello.
Testo prodotto dal giornalista Claudio Riolo https://www.riquadro.com/ambasciatore/?distretto=36
